Lù Casatiello AnimAColori © con Lievito Madre ~ Vegan ~ Naturale ~ GlutenFree 

Si vi avevo promesso la ricetta ieri, ma come vi avevo anticipato ho dovuto sottopormi alle infiltrazioni per le mie ginocchiette malandate e, nonostante io prenda sempre l’arnica appena finita la pratica, mi ritrovo immancabilmente e sensibilmente rallentata, stanca, spossata e mi sento come se la mia faccia andasse a fuoco per la febbre…. Quindi capirete bene che l’idea di mettermi al pc non mi ispirava per niente… 

Oggi tra le preparazioni varie, esercizi, elettro, pratiche e “consulenze informatiche” mi sono accorta di avere le ginocchia dure e gonfiette nella zona di iniezione… Il Medico: << Riposo assoluto con ghiaccio… >> ok ora non ho scuse… posso ritagliarmi il tempo per scrivere la tanto agoniata ricetta del Casatiello!

 {e santo fu il tablet, se no col piffero che mi mettevo tutta storta alla scrivania con le gambe appese nel vuoto} 

Dovete sapere che questo lievitato farcito é una tradizione imprescindibile al sud, per la precisione in Campania e Napoli è la cultrice principale nonché custode della ricetta classica – i napoletani trapiantati al Nord (come il mio compagno e la sua famiglia) usano consumarlo nel periodo pasquale, ma non confondetevi là non è così…. È Onnipresente… L’esatta descrizione di Manu è stata: << Mi imbottivano di Casatiello a tutte le ore del giorno e della notte, ogni scusa era buona per mangiarlo… E poi ci credo che rotolano come delle palle e gli viene il diabete ecc. >>

Sì è un prodotto… Diciamo…. Poco dietetico… Vi elenco gli ingredienti principali che lo costituiscono:

  1. Farina raffinata
  2. Strutto
  3. Lievito di birra o nei migliore dei casi pasta madre
  4. Provolone piccante
  5. Grana
  6. Fontina
  7. Emmental
  8. Pecorino
  9. Salame e/o altri insaccati
  10. Uova

Cioè non so se mi sono spiegata….. Un disastro!!! Ammetto che da amante dei prodotti da forno e lievitati, ero una fan sfegatata di questo prodotto ed io e Manu imploravamo sempre mia suocera per averlo almeno senza strutto – ancora quando non avevamo consapevolezza di nulla – e ne facevamo delle gran scorpacciate. 

Io adoro in tutte le sue sfaccettature l’alimentazione e lo stile di vita che ho adesso!Manu invece fa un po’ più fatica e arranca spesso e volentieri, soprattutto sui prodotti da forno. Allora per fagli una sorpresa, l’anno scorso oltre alla Pastiera AnimAColori © ho voluto fagli questi regalo, tra l’altro aprezzatissimo anche da tutta la mia famiglia oltre che da lui. Ma da golosa incallita che sono non potevo fare un casatiello vegan e non assaggiarlo… Così ho deciso di complicarmi ulteriormente la vita ed idearlo anche senza glutine, con farine naturali e senza lievito di birra….. Vaiiiii….. Avevo il cervello che fumava… Ma poi miracolosamente si è accesa la lampadina… 

Partendo dalle dosi del pane al vapore e al forno con Lievito Madre, ho ideato la ricetta de Nù Casatiello anche con l’aiuto di Felicia Sguazzi – il procedimento mi è stato caldamente consigliato all’inizio dei miei esperimenti con ZÔE – partendo proprio da due sue ricette base ~ la focaccia al rosmarino e la ciambella di mele ~ é stato creato questo lievitato farcito, unendo i due procedimenti e sbirciando dalla ricetta originale di questa bomba calorica ad orologeria, è uscita questa delizia! 

Alcuni ingredienti come la Mozzarisella non sono prettamente sposati dalla Macrobiotica, ma avendo poco tempo ho dovuto ripiegare su quella, volendo si può omettere o utilizzare la ricetta del mio formaggio spalmabile di riso – il link lo trovate sotto negli ingredienti. 

Insomma volete scoprire o no sta benedetta ricetta??? Eccolaaa!!! 

Ingredienti:

  • 280 g di pasta madre senza glutine rinfrescata – ZÔE (trovate il procedimento qui, sul sito dell’ideatrice Felicia Sguazzi) 
  • 240 g di farina di grano saraceno autoprodotta
  • 200 g farina di riso integrale autoprodotta
  • 160 g farina di mais fioretto 
  • 60 – 100 g di farina di ceciautoptodotta (a seconda dell’umidità dell’impasto) 
  • 200 g di olive verdi denocciolate
  • 200 g pomodorini secchi reidratati
  • 1 pugno di erbette cotte saltate con olio e cipolla rossa stufata
  • 1 confezione di Mozzarisella Affumicata – se non volete acquistarla ho fatto la versione spalmarisella affumicata homemade assolutamnete naturale, senza farine o gomme strane, trovate qui la ricetta
  • 80 – 100 g di olio evo
  • 1 o 2 cucchiai di malto o sciroppo di riso
  • 5 g c.a. di sale integrale marino fino (variate in più o in meno a seconda del vs palato) 
  • Acqua tiepida 400 ml c.a. – aggiungetela piano piano fino a consistenza desiderata e valutare se aggiungerne dell’altra
  • Basilico ed origano secchi q.b. 

Procedimento:

  • prendere la pasta madre rinfrescata e lasciatela a T amb. per una mezz’ora (se era in frigorifero) , passato il tempo scioglierci dentro i cucchiai di dolcificante
  • a parte unire il mix di farine, se non avete fretta setacciatele, poi incorporate il lievito madre sciolto ed un pochino di acqua, impastare con le mani (anche i cucchiai morbidi vanno bene)  per c.a. 5. – 10 min. o finchè l’impasto non è omogeneo
  • aggiungere un pizzico di sale, mischiare e aggiungere ancora acqua in modo tale che l’impasto risulti un pò appiccicoso
  • posizionate il tutto in una terrina di vetro leggermente infarinata e coperta con pellicola alimentare, mettetela in un luogo riparato e caldo come il forno con la lucina accesa e fate lievitare per 6-8h
  • Quando la lievitazione è avvenuta – Feli insegna 👉 spostare lo strato superiore dell’impasto e se sotto ci sono delle bolle si può procedere – aggiungere tutti gli ingredienti: sale, olio rimasto piano piano (se troppo diminuite), olive verdi e pomodori secchi reidratati a pezzetti, metà della mozzarisella a cubettini, erbette con cipolla asciugate e tagliate, origano e basilico come non ci fosse un domani
  • Spennellate bene con l’olio uno stampo da ciambella (o specifico per casatiello) del diametro di 20 cm – io con queste dosi ho fatto 1 casatiello ed una focaccia da 24 cm – ed infarinatelo (evitate il silicone) 
  • Versate metà l’impasto, tagliate a fettine sottili la rimanente mozzarisella e coprite con altro impasto – fate conto che il senza glutine deve riempire 3/4 dello stampo – cospargete con un filo di olio la superficie e fate di nuovo riposare il tutto a T amb. per 1 o 2 h
  • Preriscaldate il forno a 250°C, ma al momento di informare abbassate a 190-200°C cuocete a metà altezza del forno con  funzione ventilato per c.a. 40 min. (a metà cottura ho coperto con alluminio)  Io ho proseguiro poi per altri 10 min. con funzione grill per avere una bella crosticina dorata. 
  • Come per le torte, vale la prova stecchino
  • Tenetelo nello stampo fino al momento di servire, sara così anche più facile da trasportare. 

    Estrarre il casatiello dallo stampo mi ha dato una felicità inimmaginabile, tagliarle poi una fettazza e vedere la meravigliosa alveolatura mi ha reso davvero orgogliosa del mio lavoro…. Ma mancava ancora il mio test dell’assaggio: S. U. P. E. R. L. A. T. I. V. O.!!!! Sono sempre ultra critica con il mio lavoro, ma sta volta non riuscivo a smettere di mangiare, sorridere e godere della bontà…. C’era un silenzio nella sala da pranzo con un alternanza di cori….. MMMMMMMMMMMMMM…. MMMMMMMMMMMM…. MMMMMMMMMM…. E poi la domanda: ma non c’è nè un altro…. Hahahhaha…. Evvai prova del bis superata! 

    Ecco con queste dosi e procedimento è uscito il casatiello e per la sera prima abbiamo fatto una bella e super goduriosa focaccia farcita.

    Inutile che vi dica chi se l’è divorata tutta…. C’erano 2persone in casa ed una era in piedi a preparare la pastiera 😄😅 – Quindi Manu ha fatto prova di assaggio doppia.

    Uuuuuu spessore e crocantezza perfetta

    La mozzarisella ha fatto le tipiche bollicine croccanti che fa anche la mozzarella classica

    No cioè ragazzi io sto sbavando come un san bernardo… 😍😍😍😍😍… Sono in poltrona e vorrei avere la lampada di Aladino per farla apparire qui davanti a me. La croccantezza dell’esterno si sposa alla perfezione con l’estrema morbidezza del ripieno – misto alla cremosità ed umidità della mozzarisella con quel tocco affumicato… Poi quando ti arriva sotto i denti un pezzo di pomodorino od oliva… È. Il paradiso!!! 

    Ma dopo questa ricetta portentosa ho dei dubbi…. Volevo mettervi anche la ricetta della Pastiera AnimAColori ©… Ma non sarà troppo?? Che dite… Volete anche la ricetta della Pastiera? Fatemi sapere cosa ne pensate 

    Byeeeeeee vado a ghiacciarmi per benino le ginocchiette malefiche

    SOSTITUZIONI LIEVITO MADRE

    Per chi non ha a disposizione il lievito madre, può optare per 3 varianti

    • Lievito di birra : solitamente si usano 25 g ogni 500 di farine – far sciogliere il lievito di birra in acqua tiepida e poi procedere come indicato sopra – varia solo il tipo di lievito che va sciolto e le tempestiche, ovviamente qui la lievitazione sarà. Di un paio di ore, seguite poi da un’altra oretta per la seconda lievitazione in forma. 
    • Bicarbonato e Succo di limone: come per le torte si può usare anche questa miscela per il salato, ne é un classico esempio il Soda Bread – Non serve lievitazione – incorporate 3cucchiaini c.a. (per 600g di farine) Di bicarbonato all’impasto e appena siete pronti ad infornare aggiungete anche il succo di limone (5 cucchiaini) mischiate bene e velocemente e inserite subito in forno. 
    • Cremor Tartaro o Polvere Lievitante: esistono in commercio delle polveri bio e vegan già pronte da utilizzare sia per prodotti dolci che salati – va unito all’impasto e solitamente una bustina contiene c.a. 17 g utili per far lievitare 500g c.a.di farine normali… Quindi per il senza glutine forse farei 1 bustina emmezza.. Ma non avendolo mai usato dovete fare voi i dovuti esperimenti

    Scegliete il metodo che preferite e fatemi sapere come vi siete trovato e se siete incorsi in qualche difficoltà. 

    Annunci

    2 pensieri su “Lù Casatiello AnimAColori © con Lievito Madre ~ Vegan ~ Naturale ~ GlutenFree 

    1. Felicia ha detto:

      Favoloso!!! ora subito una fetta!!!! adoro questi lievitati, ti è venuto benissimo, lievitazione perfetta e con un ripieno che non ha nulla da invidiare all’originale, complimenti, belle anche le fotografie 😀

      Mi piace

      • animacolori ha detto:

        Guarda Feli anche io li adoro…. E adoro te per avermeli fatti scoprire! Certo ci devo andare giù tranquilla che io ed i prodotti da forno non andiamo d’accordo, ma quel giorno me lo ricordo alla perfezione mi sentivo rinascere mentre lo assaporavo… Aaaaa non posso pensarci, mi viene ancora una voglia pazzesca.. Ahhahah… Grazie ancora per il tuo aiuto e le tue bellisime parole… Sulle foto poi… Meno male dai.. Pian piano migliorerò ❤️❤️❤️❤️😚

        Mi piace

    Rispondi

    Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

    Logo WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

    Google photo

    Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

    Connessione a %s...